I QRCode sono stati inventati nel 1994 in casa Toyota ma solo negli ultimi tempi, grazie all'ausilio del web e degli smartphone, questi strani codici a barre cominciano ad interagire con la nostra quotidianità.
COME FUNZIONA?
Il QRCode è uno strumento di comunicazione che ci consente di accedere rapidamente ed in tempo reale a brevi informazioni. L’accesso può essere fatto da un qualsiasi smartphone che ha un'applicazione apposita e che sfrutta la fotocamera del dispositivo per la decodifica. Per ogni smartphone c’è almeno un'applicazione che si occupa di decodificare i QRCode e qui potete trovare quella che fa al caso vostro. Chiunque e in pochi secondi può crearsene uno proprio, basta cercare “qrcode generator” su Google o utilizzare queste applicazioni base: Delivr e Kaywa
Alcune delle possibili applicazioni dei QRCode:
Collegamento diretto ad un video o a landing page con contenuti mirati.
Cacce al tesoro (di recente c’è n’è stata una alla Social Media Week di Milano)
Check-in fisico in una location per iniziative legate a Foursquare o Facebook Places
Adesivi, etichette e biglietti da visita
Incentivo ad inviare un messaggio via mail
Link diretto ad una mappa
Alcune realtà cominciano ad utilizzarli anche come sistema di ticketing per la prenotazione di biglietti teatrali, concerti, ingressi al museo, etc.
L’estrema flessibilità di questa tecnologia non pone limiti al suo utilizzo.
Case History di applicazioni di QRCode nella comunicazione:
Brooks Brothers rimanda l’utente ad una pagina per l’acquisto immediato:
Sulla Fifth Avenue di New York, i clienti possono comprare un oggetto a qualunque ora:
Calvin Klein diffonde un video a New York e Los Angeles attraverso un'affisione tradizionale (provate a scoprirlo con il vostro smartphone!)