Internet batte Tv - UNA SVOLTA EPOCALE?

Il sorpasso è avvenuto in Gran Bretagna


Per la prima volta in un mercato tra i più importanti, quello britannico, la pubblicità su internet ha superato quella televisiva: 23,5% del totale rispetto al 21,9% della TV.

I dati, resi noti dall'Internet Advertising Bureau, rivelano che sino alla fine di giugno gli inserzionisti britannici hanno affidato alla rete il 4,6% in più dello stesso periodo dell'anno passato.

Circa il 60% della pubblicità online è sui motori di ricerca
con una crescita del 6,8% rispetto all'anno scorso, mentre la maggiore crescita - 300% in dodici mesi - la fa segnare la pubblicità sui video online, settore fino ad ora poco sfruttato.



Campagne pubblicitarie mirate grazie alla possibilità di selezionare gli utenti per interessi, professione, fascia d’età, località, etc. forniscono allo strumento Internet potenzialità fino ad oggi sottovalutate.

Sarà l’attuale momento di crisi internazionale a favorire la ricerca di investimenti più “sicuri”?






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Che la rete sia con voi!

21 milioni di protagonisti...

...solo in Italia con i quali le aziende possono entrare in contatto a basso costo, studiandone stili di vita, opinioni e preferenze.

Internet sta cambiando il modo di comunicare attraverso una nuova generazione di servizi web che permette a tutti noi di partecipare attivamente attraverso feedback, immagini, notizie, filmati.
   


“Internet ormai è una realtà che coinvolge 21 milioni di italiani e, come tale, rappresenta un’enorme opportunità di comunicazione per le aziende”,
ha commentato Layla Pavone, Presidente IAB Italia (associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva).  
“A fronte della crisi economica in atto, la crescita dell’advertising online nel 2009 traduce la fiducia che gli attori di questo mercato riconoscono sempre più al potenziale innovativo dei media digitali rispetto ai media classici […]”.

Si chiama Web 2.0 e Social Networking
Grazie a siti come Facebook, Twitter, MySpace, Flickr, YouTube, Blogger, Linkedin, Xing, l’utente diventa attivo, interagisce da protagonista e non più come semplice fruitore passivo del mondo virtuale.


E dal social network al social production il passo è breve.
In un ambiente di interazione le aziende cambiano le regole di “ingaggio”: nella fase di sviluppo, le indicazioni che arrivano dai consumatori attraverso il canale web diventano indispensabili per il lancio di nuovi prodotti sul mercato.


Non ci credete?
I colori della Fiat 500 e di alcuni modelli di scarpe Nike, sono stati rivisti in corso d’opera…

E’ tempo di imparare dai nostri clienti.

(e così sia...)

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